2017
COMUNICATO STAMPA 00/00/17
A
AA
2016
COMUNICATO STAMPA 22/06/16
Un po' di notizie sulle Strade Bianche di Romagna e La Specialissima

Cari amici, come avrete sicuramente letto su Facebook e in una mia precedente email, per la tappa di sabato 25 in notturna premunitevi del certificato medico di attività agonistica che vi verrà richiesto al momento del ritiro della busta con il numero assegnatovi.
Sabato 25 giugno 2016 - Strade Bianche di Romagna -
Partenza ore 20,30, per tutti i partecipanti la velocità sarà regolamentata dalle auto della Protezione Civile e da altri veicoli al seguito.
Chi è intenzionato a partecipare al di fuori dell suddetta regola, non è gradito.
Il percorso comunque sarà interamente frecciato e su ogni freccia ci sarà un triangolo luminoso lampeggiante.
A Castel San Pietro Terme è previsto il transito in centro circa 150 mt, tutti a piedi con la bici per mano, c'è una bellissima festa e in questo modo il pubblico resterà sbalordito da cosa vedrà e chissà, forse faremo innamorare qualche altro che ciclista non è.
La stessa cosa succederà a Dozza, cittadina del muro dipinto, circa 100 mt a piedi con la bici per mano dall'arco di ingresso alla parte storica fino al piazzale della Rocca dove ci sarà il ristoro di bevande e frutta fresca.
Lo spirito di questa pedalata deve essere il contrario di una gara, ci divertiremo maggiormente e pedaleremo con più sicurezza.
I ristori saranno 3, il primo alla Cantina Branchini, il secondo a Dozza dove in un bar al piazzale della rocca potrete gustarvi anche un buon caffè utilizzando il buono che troverete all'interno della busta.
Il terzo ristoro a sorpresa lungo il tragitto, e sarà festa grande.
All'arrivo a Mordano e sarà notte fonda, ci attenderà una piccola cenetta organizzata dagli amici dei PISTONI ROVENTI, tifosi della Ferrari quando c'era il Gran Premio di F1, saremo circondati anche di Ferrari d'Epoca.
Abbiamo messo 10 premi in palio, per non creare malesseri, saranno sorteggiati tra i partecipanti, i premi saranno in natura tranne uno, il primo premio sarà una bicicletta pieghevole, per non dimenticarsi dei nostri amici e vicini di casa di Lugo " ORGOGLIO PIEGHEVOLE ".
Al campo sportivo di Mordano si potrà campeggiare, Camper, tende, ho ancora due casette di legno disponibili da tre posti cadauna, basta prendersi dietro un materassino e un sacco a pelo, per le casette non si paga nulla, i primi che me la chiederanno gli verrà assegnata.
Al campo sportivo, ci sono i servizi docce, WC, e la corrente elettrica per allacciarsi con il camper e per chi campeggerà.
Domenica 26 giugno 2016 – La Specialissima -
Organizzata in collaborazione con l'AVER di Imola, la cicloturistica è gratuita per coloro che parteciperanno alla notturna.
Si partirà sempre da Mordano, ore 9,30 puntuali, il percorso interamente pianeggiante di 50 km, attraverseremo stradine tipo Liegi-Bastogne-Liegi, alcune bianche in ottimo stato.
Circa a metà strada ci attende un ristoro e saremo a Barbiano di Cotignola, davanti alla bottega di Dino Falconi meccanico di tantissimi campioni, la bottega sarà aperta per essere visitata e farci raccontare una breve storia.
Dopo 15 minuti di sosta si riparte, ci attenderanno circa 26 km per ritornare a Mordano per il pasta party e salutarci.
E con gradito piacere pedaleranno con noi Roberto Conti, 17 anni di prof, Giri d'Italia e Tour de France in doppia cifra, vincitore della maglia bianca al Giro d'Italia del 1987, un tornante dell'Alpe d'Huez è a lui dedicato perchè vincitore della 16^ Tappa del Tour del 1994, vincitore del Giro della Romagna nel 1999.
Giancarlo Brocci che sarà con noi per la prima volta, ideatore e patron dell'Eroica.
Se lo desiderate, potete inoltrare questa email ai vostri amici che nutrono perplessità nella notturna.
Mi raccomando premunitevi di faretti anteriori e posteriori.
25 giugno 2016 Illuminazione della Luna (alle 00:00) 79.6%

Vi aspetto a Mordano nel pomeriggio di sabato 25 per la punzonatura.
Ciao a tutti.
Marco Selleri

COMUNICATO STAMPA 14/05/16
25
e 26 giugno 2016 la due giorni delle Strade Bianche di Romagna
il 26 giugno si corre LA SPECIALISSIMA

COMUNICATO STAMPA 12/03/16
Nuovo Regolamento FCI-UISP Attività Cicloturistiche


2015
12/07/2015
In centinaia a Mordano per la “Strade Bianche di Romagna”
Non ha deluso le attese la sesta edizione della Cicloturistica d'epoca “Strade Bianche di Romagna”, che si è disputata tra sabato 11 e domenica 12 luglio 2015 con partenza da Mordano (Bo).
Di grande impatto anche la scelta di far disputare la “Strade Bianche di Romagna” in notturna, suggestiva novità voluta quest'anno dall'organizzatore Marco Selleri, presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013.

Erano 118 i partenti (rigorosamente con abbigliamento e bicicletta d'epoca) che hanno preso il via da Mordano alle ore 20 di sabato sera, per poi seguire il percorso di 80 km che li ha portati attraverso sentieri sterrati a Castel San Pietro, Dozza e Imola prima di tornare a Mordano.
Dopo vari punti ristoro e lo spuntino “notturno” al ritorno, l'appuntamento per i cicloturisti d'epoca e per le famiglie prosegue domenica mattina (12 luglio) con la Ciclopedalata delle Rocche e dei Torrioni per dare la possibilità a tutti i partecipanti, lungo il percorso di circa 30 km, di assaggiare prodotti romagnoli, di visitare la Rocca di Imola e il Torrione di Bubano.


Una due giorni di successo che mobilita così la partecipazione e l'interesse di centinaia di appassionati, tra emiliano romagnoli e cicloturisti “eroici” provenienti da tutta Italia.
"Siamo molto soddisfatti della buona riuscita riuscita della Strade Bianche di Romagna di stanotte - riassume l'organizzatore Marco Selleri -. Rinnoviamo l'appuntamento a tutti gli appassionati alla prossima edizione e ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuti e che hanno contribuito, lavorando come volontari o partecipando alla manifestazioni, a rendere ancora più efficace il nostro impegno per promuovere i prodotti e la cultura tipici del nostro territorio insieme all'uso della bicicletta".

Per maggiori dettagli, visitare il sito internet www.stradebianchediromagna.it.
Le foto saranno pubblicate all'indirizzo: http://www.stradebianchediromagna.it/2015/2015foto.htm

Massimo Marani
Ufficio Stampa Strade bianche di Romagna

http://www.placci2013.it
http://www.stradebianchediromagna.it

09/07/2015
A Mordano è il week-end delle “Strade Bianche di Romagna”
Mordano è pronta a vivere un week-end all'insegna del divertimento. Da giovedì 9 a domenica 12 luglio infatti al campo sportivo di Mordano di svolgerà la Festa dello Sport, manifestazione patrocinata dal Comune di Mordano che unirà in un unico evento sport, cucina con menu tradizionale, happy hour e serate in musica.
In questo contesto si andrà ad inserire la sesta edizione della cicloturistica d'epoca Strade Bianche di Romagna.
La novità di quest'anno sta nel fatto che la manifestazione si svolgerà per la prima volta in notturna, con partenza alle ore 20 di sabato 11 luglio. Il programma prevede un percorso di 80 km per i partecipanti alla Strade Bianche di Romagna, nata nel 2010 da un'idea del vulcanico Marco Selleri (presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013 e organizzatore anche del Giro Pesca e Nettarina di Romagna Igp).
La Strade Bianche di Romagna è valida anche come 9° tappa del Giro d'Italia d'epoca 2015 ed ha ricevuto il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Comuni di Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Imola e Mordano.
Dopo l'atteso appuntamento del sabato sera, domenica 12 luglio dalle ore 9.30 la Ciclopedalata delle Rocche e dei Torrioni darà la possibilità a tutti i partecipanti, lungo il percorso di circa 30 km, di assaggiare prodotti romagnoli, di visitare la Rocca di Imola e il Torrione di Bubano.
Iscrizioni aperte fino a venerdì 10 luglio 2015.

Per info, prenotazioni e iscrizioni visitare il sito www.stradebianchediromagna.it.
Le foto dell'edizione 2014 sono disponibili all'indirizzo:
http://www.stradebianchediromagna.it/2014/2014foto.htm

Massimo Marani
Ufficio Stampa Strade bianche di Romagna

http://www.placci2013.it
http://www.stradebianchediromagna.it
05/02/2015
Saranno in 30 o in 300 tutto ciò non importa, comunque vada sarà storia.
Saranno in 30 o in 300 tutto ciò non importa, comunque vada sarà storia di quella che fu un tempo quando le sfide partivano di sera per proseguire tutta la notte fino al pomeriggio dopo.
La nostra non sarà una sfida ma una piccola avventura tra la Romagna e l’Emilia, terra del Passatore delle sue scorribande, si dice che rubava ai ricchi per dare ai poveri , oggi parecchi rubano ai poveri per dare ai ricchi.
Sarà una notte di gloria dove nessuno perderà ma tutti vinceranno, le stelle e la calura estiva faranno da contorno a questa idea un pò bizzarra ma che resterà per sempre nei nostri ricordi.
Sabato 11 luglio 2015 ore 20 già da ora sappiamo a che ora partiremo ma non sappiamo a che ora si arriverà, le notti romagnole sono colme di insidie e scorribande, ristori e buon vino, chissà se tutti ritroveranno la strada per Mordano, dove ad attenderci ci sarà lo spuntino di mezzanotte.
Comunque andrà resterà qualcosa da raccontarci durante l’inverno, questo tipo di bici ci porta a sorridere, a fare nuovi incontri che si fanno solo con la bici che porta a diventare amici.
Per chi resterà sarà bicicletta anche domenica 12 luglio 2015, ore 9,30 giro delle Rocche e dei Torrioni e assaggi di pesche e nettarine a casa di contadini.
Marco Selleri
2014
14/07/2014
Record di partecipanti per la “Strade Bianche di Romagna”
Quasi 150 partecipanti alla cicloturistica d’epoca organizzata domenica 13 luglio dalla Polisportiva di Romagna a Mordano e valida come 11° prova del “Giro d’Italia d’Epoca 2014”.
Nemmeno il fango ha fermato i cicloturisti d'epoca impegnati domenica 13 luglio 2014 a Mordano (Bo) nella quinta edizione della "Strade Bianche di Romagna", 11° tappa del Giro d'Italia d'epoca 2014, organizzata dalla Polisportiva di Romagna.
La cicloturistica d'epoca ha preso il via alle 8.30 con 141 cicloturisti al via, tutti rigorosamente utilizzando biciclette ed indumenti d'epoca. In contemporanea con la “Strade Bianche di Romagna” era attiva anche un'esposizione e mostra scambio di biciclette e abbigliamento d'epoca.
L'edizione 2014, nonostante il maltempo che ha messo in difficoltà i partecipanti, obbligandoli a sfidare strade non asfaltate in condizioni non ottimali, ha fatto registrare il record di iscritti, confermando l'importanza della manifestazione tra gli appassionati del settore.
Sono stati infatti 141 a sfidare la pioggerellina iniziale, sostituita nelle fasi finali dal sole.
"E' stata una edizione decisamente positiva – riassume l'organizzatore Marco Selleri, presidente della Polisportiva di Romagna -. Abbiamo portato sulle nostre strade bianche tanti cicloturisti e sappiamo che, se il meteo fosse stato favorevole, avremmo visto al via ben più di 200 partecipanti. Riteniamo questa manifestazione un importante mezzo di promozione del territorio e del ciclismo e diamo appuntamento agli appassionati per il 2015".
Massimo Marani
Ufficio Stampa Polisportiva di Romagna
08/07/2014
Tutto pronto per la 5° “Strade Bianche di Romagna”
Domenica 13 luglio 2014 a Mordano (Bo) la quinta edizione della cicloturistica d’epoca organizzata dalla Polisportiva di Romagna e valida come 11° prova del “Giro d’Italia d’Epoca 2014”.
A Mordano è tutto pronto per la quinta attesa edizione della cicloturistica d'epoca "Strade Bianche di Romagna", 11° tappa del Giro d'Italia d'epoca 2014.
La manifestazione sportiva organizzata dalla Polisportiva di Romagna presieduta da Marco Selleri è in programma domenica 13 luglio 2014, quando le strade bianche del Circondario Imolese saranno prese d'assalto da cicloturisti che, con biciclette, indumenti e materiali d'epoca, rievocheranno gli anni del ciclismo "eroico". In contemporanea con la cicloturistica sarà attiva anche un'esposizione e mostra scambio di biciclette e abbigliamento d'epoca.
Ma Strade Bianche di Romagna non è solo rievocazione sportiva. E' un'iniziativa aperta a tutti, anche alle famiglie, per portare il maggior numero possibile di persone a contatto con la natura e far conoscere il proprio territorio a tutta la comunità locale.
"Siamo felici di aver messo in calendario anche quest'anno la Strade Bianche di Romagna - dice l'organizzatore Marco Selleri -. Considerando il numero di iscrizioni già ricevute, ci aspettiamo una buona partecipazione, ancora più importante degli anni scorsi (quando al via si erano presentati più di 100 cicloturisti). Tra l'altro molti dei partecipanti arrivano da fuori regione e raggiungeranno la Romagna già sabato, pernottando nel nostro territorio e dando anche sostegno all'economia locale. Concludo dicendo che ci piace l'idea di legare questa iniziativa sportiva alla promozione del territorio e in inverno abbiamo lavorato per presentare in questa edizione anche una bella novità: ad oggi, circa il 75% del percorso è stato frecciato in modo permanente, grazie al supporto delle amministrazioni pubbliche locali. L'obiettivo è quello di completare la frecciatura totale del percorso entro l'autunno".
I partecipanti potranno scegliere tra il percorso lungo di 80 km e il percorso "Gourmet" di circa 35 km: quest'ultimo, consigliato alle famiglie per trascorrere una domenica alternativa, viene percorso da tutti i partecipati insieme agli accompagnatori e, partendo da Mordano, tocca Sasso Morelli, Palazzo Volpi (ristoro presso l'Azienda agricola Branchini) e ritorno.
Per info, prenotazioni e iscrizioni alla Strade Bianche di Romagna visitare il sito internet www.stradebianchediromagna.it.
Massimo Marani
Ufficio Stampa Polisportiva di Romagna

2013
15/07/2013
Record di presenze alla “Strade Bianche di Romagna”

In 114 hanno partecipato alla quarta edizione della cicloturistica d’epoca organizzata a Mordano (Bo) dall’Asc di Romagna, valida come prova del “Giro d’Italia d’Epoca 2013”. Una bella domenica di sport all'aria aperta.
Sono 114 gli “eroici” ciclisti che hanno preso il via della quarta edizione della Strade Bianche di Romagna, cicloturistica d'epoca che si è svolta a Mordano (Bo) domenica 14 luglio 2013. Come di consueto, il week-end si era aperto sabato 13 luglio con la mostra-scambio di bici e accessori d'epoca.
Ad organizzare la manifestazione, che è valida come ottava tappa del Giro d'Italia d'epoca, è stata l'Asc di Romagna, la società presieduta da Marco Selleri che organizza anche il Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp, gara a tappe per Under 23.
“La partecipazione non era mai stata così numerosa - ha detto Marco Selleri -. Il percorso è molto bello e caratteristico. Il caldo sulla salita di Dozza l'ha fatta da padrone, ma i partecipanti hanno avuto modo di recuperare nei 4 punti ristoro: quello di Hera, con caffè e brioche, poi alla cantina Branchini, con vini pregiati e carne alla griglia, a Castel San Pietro Terme, con ravioli e crostate, e infine a Dozza, con tanta frutta: cocomeri, banane, pompelmi, succhi di frutta e, ovviamente, le pesche nettarine”.
A Dozza mancavano ancora 36 km all'arrivo, con la salita di Montecatone ancora da percorrere, ma a spingere gli “Eroici” in competizione c'è la consapevolezza che ad attenerli a Mordano, è pronto un ottimo pranzo: maccheroncini “alla Malip”, grigliata di carne romagnola, vini locali e dolci, anche questi ovviamente romagnoli.
Hanno concluso la prova 113 dei 114 partiti, solo uno si è ritirato per via di un incidente meccanico. Il ciclista ritirato è forse il più “eroico” di tutti, perchè per arrivare al termine della prova è salito sul camion-scopa, guidato da Guasta e Elvis: sarebbe bastato vedere il camion e i condottieri per capire che, come si direbbe in romagnolo, “un s'ariveva mai” (in italiano, “non si arrivava mai”).
La Strade Bianche di Romagna ha anche una graduatoria: la classifica maschile è stata vinta da Simone Lamacchi, secondo Renato Baccanelli, terzo Paolo Cavazzuti; tra le donne, prima Anna Maria Biancoli, seconda Denise Bavutti, terza Serena Granchi.
Ma la vera forza della Strade Bianche di Romagna sta nella gente, nelle tipicità del territorio emiliano romagnolo e nell'amore per la bicicletta.
Prima di tutto, una bella giornata di sport all'aria aperta.
Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna

05/07/2013
“Strade Bianche di Romagna” il 13 e il 14 luglio
La quarta edizione della cicloturistica d’epoca organizzata a Mordano (Bo) dall’Asc di Romagna sarà valida come prova del “Giro d’Italia d’Epoca 2013”. Sabato 13 luglio dedicato all'esposizione e mostra scambio di biciclette, mentre la cicloturistica è in programma domenica 14 luglio alle ore 9.

Tutto pronto per la quarta edizione della cicloturistica d'epoca "Strade Bianche di Romagna".
La manifestazione organizzata dall'Asc di Romagna, la società mordanese presieduta da Marco Selleri che organizza anche il Giro Pesca e Nettarina di Romagna Igp per ciclisti Under 23, si svolgerà nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 luglio 2013. Si tratta di una manifestazione ciclistica particolare: si partecipa con bicicletta, indumenti e materiali d'epoca per rievocare gli anni eroici del ciclismo su "strade bianche". Ormai consolidato il programma, con l'apertura sabato 13 luglio dedicata all'esposizione e mostra scambio di biciclette e abbigliamento d'epoca, prima della cicloturistica vera e propria prevista per domenica 14 luglio, con partenza dal centro di Mordano (Bo) alle ore 9.
I partecipanti possono scegliere tra due percorsi: il corto di 35 km e il lungo di 92 km.
La Strade Bianche di Romagna è valida anche come ottava tappa del Giro d'Italia d'epoca 2013.
Secondo le previsioni, il numero di partecipanti dovrebbe confermare o superare le presenze fatte registrare un anno fa (quando parteciparono alla Strade Bianche di Romagna un'ottantina di "cicloturisti d'epoca" provenienti da numerose regioni italiane). Iscriversi è già possibile e lo si potrà fare fino alla mattina stessa della manifestazione. L'appuntamento per tutti gli appassionati è fissato per sabato 13 e domenica 14 luglio a Mordano e sulle strade del Circondario Imolese.
Maggiori informazioni sul sito internet: www.stradebianchediromagna.it.

Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna
2012
18/09/2012
Quanti cicloturisti sulle “Strade Bianche”
Buona partecipazione per la cicloturistica d’epoca organizzata dall’Asc di Romagna domenica 16 settembre. La quarta edizione della “Strade Bianche di Romagna” si svolgerà domenica 14 luglio e sarà valida come prova del “Giro d’Italia d’Epoca”.
Ha visto una buona partecipazione la terza edizione della cicloturistica d'epoca “Strade Bianche di Romagna”, organizzata dall'Asc di Romagna presieduta da Marco Selleri.
Al via della manifestazione, che si è svolta nelle campagne romagnole domenica 16 settembre, si sono presentati un'ottantina di ciclisti "d'epoca", che hanno onorato il percorso di 82.7 km, carattterizzato da 23 settori di strada bianca per un totale di 26 km non asfaltati.
La società mordanese, che organizza ogni anno a maggio anche il Giro ciclistico Pesca e Nettarina di Romagna Igp per dilettanti Under 23, può rallegrarsi per la soddisfazione espressa da tutti i partecipanti (arrivati anche da Veneto, Lombardia e Toscana) che hanno molto apprezzato il percorso disegnato dagli organizzatori.
La quarta edizione si svolgerà domenica 14 luglio 2013 e la "Strade Bianche di Romagna" farò parte del calendario del Giro d'Italia d'Epoca.
Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna
2011
18/09/2011
Quasi in 200 alla Strade Bianche di Romagna
Circa 180 partecipanti, domenica 18 settembre, per la seconda cicloturistica d’epoca in Romagna, organizzata dall’Asc di Romagna. Buon successo anche per il mercatino di bici, accessori e abbigliamento d’epoca.
Mordano. A conclusione una brillante due giorni di ciclismo d’epoca a Mordano (Bo). Oggi, domenica 18 settembre 2011, sono stati circa 180 i partecipanti alla “Strade Bianche di Romagna”, la seconda edizione della manifestazione
a carattere cicloturistico organizzata dall’Asc di Romagna (la società che organizza anche il Giro ciclistico Pesche Nettarine di Romagna per dilettanti Under 23). Oltre a questi, ben 1.050 cicloturisti “tradizionali” hanno partecipato al raduno organizzato sempre a Mordano nell’ambito della “Strade Bianche”, che a partire dalla mattinata di ieri (sabato 17 settembre) ha riempito la piazza del paese con il mercatino di bici, accessori e abbigliamento d’epoca.
Il maltempo ha risparmiato i partecipanti alla seconda edizione, a differenza di un anno fa quando il tempo fu inclemente (e nonostante questo fu ospite a Mordano anche Francesco Moser), consentendo alla “Strade Bianche” di offrire uno spettacolo di qualità.
Una manifestazione che ha soddisfatto gli organizzatori e offerto passaggi interessanti, come il guado del Sillaro, dove alcuni partecipanti hanno sfidato l’acqua mentre altri hanno preferito scendere di sella (come dimostrato dalle foto davvero “d’altri tempi”).
Al termine della giornata si sono svolte le premiazioni, con punteggi assegnati ai partecipanti in base al materiale tecnico utilizzato, di questa manifestazione che ha come primo obiettivo quello di riscoprire anche in Romagna il fascino del ciclismo di una volta, legandolo alle tradizioni e alle caratteristiche del territorio, un’attenzione che l’Asc di Romagna ha dimostrato da sempre legando il nome della gara a tappe che organizza, il Giro delle Pesche Nettarine di Romagna, al prodotto agricolo tipico della zona.
“Strade Bianche di Romagna” è una manifestazione che fa parte del “Giro d’Italia per bici d’epoca”, un circuito di tredici eventi a carattere cicloturistico e ciclostorico che, dopo la tappa che si è svolta a Mordano, vedrà le premiazioni finali a Gaiole in Chianti (Si) il 1° ottobre nel giorno dell’Eroica
Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna
13/09/2011
Torna l’edizione 2011 “Strade Bianche di Romagna”
insieme alle iniziative della Cooperativa “Il Mosaico”

12/09/2011
2a “Strade Bianche di Romagna”

Domenica 18 settembre 2011 la seconda cicloturistica d’epoca in Romagna, organizzata dall’Asc di Romagna. Un anno fa c’era anche Francesco Moser. Sabato 17 settembre alle 8 apre la mostra scambio - mercatino delle biciclette, accessori, abbigliamento d’epoca. Domenica anche un raduno cicloturistico tradizionale.
Si svolgerà domenica 18 settembre 2011 la seconda edizione della “Strade Bianche di Romagna”, manifestazione a carattere cicloturistico organizzata dall’Asc di Romagna (la società che organizza anche il Giro ciclistico Pesche Nettarine di Romagna per dilettanti Under 23). “Strade Bianche di Romagna” si ripete a un anno dalla prima edizione bagnata dalla pioggia, che aveva visto comunque oltre 150 iscritti tra cui numerosi ex professionisti (e con la partecipazione addirittura di Francesco Moser).
L’obiettivo è ancora quello di riscoprire anche in Romagna il fascino del ciclismo di una volta, su bici da corsa con i fili dei freni “alti” sul manubrio, le leve del cambio al tubo obliquo del telaio, i pedali con gabbiette fermapiedi e vestendo le vecchie maglie di lana.
L’edizione 2011 si svolgerà domenica 18 settembre 2011 con partenza e arrivo a Mordano (Bo) e la possibilità per i partecipanti di scegliere tra tre percorsi che si snodano tra i comuni di Mordano, Dozza, Imola, Massa Lombarda, Casalfiumanese e Castel San Pietro: percorso Gourmet da 35 km (14 km di di strada bianca divisi in 10 settori), percorso medio da 82 km (26 km di strada bianca in 19 settori) e percorso lungo da 103 km (29 km di strada bianca in 24 settori).
“Strade Bianche di Romagna” è una manifestazione che fa parte del “Giro d’Italia per bici d’epoca”, un circuito di tredici eventi a carattere cicloturistico e ciclostorico che, dopo la tappa di Mordano, vedrà le premiazioni finali a Gaiole in Chianti (Si) il 1° ottobre nel giorno dell’Eroica.
Numerosi i punti di ristoro sul percorso: - Ristoro Hera, Ristoro Cantina Branchini, Ristoro del miele a Castel San Pietro Terme, Ristoro Enoteca Regionale alla Rocca di Dozza, Ristoro del Raviolo di Casalfiumanese e Ristorante contadino in via Basiaghe a Imola (con menu tipico).
Ma già sabato 17 settembre, a partire dalle 8, a Mordano si respirerà ciclismo eroico con l’apertura della mostra scambio di biciclette, accessori e abbigliamento d’epoca in piazza Borgo General Vitali a Mordano che durerà per due giorni (sabato 17 e domenica 18 settembre).
Per maggiori informazioni sulla manifestazione, visitare il sito internet http://www.stradebianchediromagna.it oppure scrivere a info@stradebianchediromagna.it o associazione.aver@libero.it.
Quota d’iscrizione: € 15,00 fino al 16 settembre 2011 – 17 e 18 settembre € 25,00
Quota d’iscrizione percorso Gourmet con pranzo al ristorante contadino: euro 20,00 fino al 14 settembre 2011 – Per info: 333 6984522
Nella giornata di domenica si svolgerà anche un raduno cicloturistico tradizionale con ritrovo per i due percorsi da 48 e 80 km a partire dalle ore 7.30 alle ore 9 presso il negozio KEIT POINT in piazza Via Borgo General Vitali a Mordano. Al ristoro di Casalfiumanese, dove si potranno gustare i ravioli offerti dalla Pro Loco, è previsto l’incontro con i partecipanti alla cicloturistica Giro d’Italia d’epoca - Strade Bianche di Romagna. Inoltre, presso il Ristorante Contadino del percorso Gourmet delle Strade Bianche di Romagna, il pranzo è possibile anche per i cicloturisti non partecipanti alla “Strade Bianche”, previa prenotazione.
Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna
2010
25/09/2010
Sette ore con bici e abbigliamento d’epoca
Bellissime «strade bianche», racconto di un giorno eroico.
(di Nino Villa scritto per "SABATO SERA")

(*** vedi IMMAGINE ARTICOLO ***)
Se non avessi promesso a «sabato sera» la cronaca della giornata, domenica mattina alle 5 avrei spento la sveglia al primo trillo, anche perché il rumore della pioggia era battente.
Rimuginando ancora addormentato «...ma chi me lo fa fare...», riesco a compiere tutte le operazioni del dopo sveglia, carico bici d’epoca e borsa con vestiario vintage e vado alla partenza di Mordano per le 6.30.
La signora Fosca, moglie dell’organizzatore Marco Selleri, incoraggia gli sparuti «eroici» con bici e divise da inizio secolo (l’altro, il 1900) dicendo che il meteo ha previsto la fine della pioggia per le 8 e verso le 7 iniziano le partenze.
Pensando che ormai sono lì e confortato dalla previsione, mi preparo. Ottima intuizione quella di togliere le tacchette dalle scarpette, poi taglio le maniche di un giubbino di riserva e ci fascio i piedi per non bagnarli; un altro pezzo di plastica (arancione) sventolante sotto il casco come il kepì della Legione Straniera, due paia di pantaloncini, acrilici sotto e lana sopra, per avere maggior spessore sulla sella; maglia da pelle, maglia con maniche lunghe, maglia di lana, tubolare incrociato sulla schiena, giubbetto impermeabile giallorosso dell’Ariostea e via con la «Ronchini» 1970 preparatami da Fabio Patuelli. Sono le 7.40. Il tutto per la gioia del paparazzo Marco Isola che mi immortala in varie pose.
- Piove ma non è freddo; la prima sensazione è quella di stare benissimo sulla bici, anche se è la prima volta che la uso. Al primo tratto sterrato mi sento un ciclista d’antan e comincio ad apprezzare le emozioni e le sensazioni dei «giganti della strada» del passato.
- Mi raggiungono due ragazzi mentre compiamo varie giravolte nel territorio per trovare i tratti sterrati. Uno è di Imola e lavora a Torino; ha giocato a frisbee nei «Cani e Porci» ed ora allena in Piemonte. Vanno forte e, finché non sbaglio strada più avanti, li lascio e li riprendo - quando rallentano - varie volte.
- Il giro del Lago Grande di Hera è caratteristico: la strada non è bianca ma rossastra per il pietriccio. C’è qualche anatide ma gli uccelli, acquatici e no, stanno al riparo: è il primo giorno di caccia. Fortunatamente sono ben visibile, vestito con colori sgargianti, così non rischio schioppettate per sbaglio.
- Primo ristoro e solidarietà ai volontari che ci aspettano con caffè, brioches e altre prelibatezze: noi lo facciamo per divertimento, loro per farci divertire.
- Sono le 8 ma la pioggia continua. Una signora sull’uscio incita: «Forza e coraggio!» e mi vengono in mente anche le tre virtù teologali: Fede (nelle mie forze), Speranza (di arrivare alla fine), Carità (se mi fermo spingetemi).
- Passo davanti a luoghi cari dell’infanzia, come il podere Lazzera, sull’omonima cavedagna: sessant’anni fa ci andai con mio padre pedalando su una biciclettina Mio Mao, per trovare dei parenti, la famiglia di coloni Manaresi. Durante la Resistenza, pur avendo dovuto ospitare dei soldati tedeschi in casa, nascondevano le armi dei partigiani nella figna delle fascine. Gran brave persone.
- Secondo ristoro alla Cantina Bianchini e assieme a tocchi di «Viagra dei poveri» (la forma) ci sono stati bene anche due bicchieri di Pignoletto di produzione locale. Scherzo con i volontari del gruppo ciclistico mordanese, mandando a salutare Renato Tozzola, ex responsabile Ufficio Sport, ironizzando sulle sue capacità ciclistiche in salita.
- Espletare le più elementari funzioni fisiologiche diventa un’impresa con tutta quella roba addosso e le mani un po’ gelate: far uscire l’amico di tante battaglie non è facile e alla fine è più quella che va nei pantaloncini che all’esterno. La lavatrice cancellerà ogni traccia.
- Nei tratti particolarmente fangosi delle cavedagne, la bici sprofonda. In quei momenti mi viene d’aiuto aver praticato il ciclocross: bici in spalla e via; in alcuni punti riesco addirittura a corricchiare.
- Alle 9.30 smette di piovere e tolgo qualche indumento. Non vedo il cartello della deviazione Medio-Lungo e giro a sinistra dove incontro un partecipante che ha forato; come la gente di mare, anche i ciclisti non devono lasciare nessuno in difficoltà. Resto con lui e dopo un po’ di strada si dice contento di aver scelto il percorso Medio. Capisco di avere sbagliato, lo saluto e torno indietro, ma così percorro almeno 15 km in più. Riprendo il Lungo in via Raffellona da dove avremmo dovuto affrontare il guado del Sillaro, ma le piogge lo hanno sconsigliato.
- Anche a Castel San Pietro non vedo le indicazioni e arrivo in piazza in mezzo alla Fiera del Miele, tra gli sguardi stupiti e commiserevoli - sono coperto di scatagni di fango di diversi colori dei presenti. L’amico cicloamatore Scala mi rimette sulla strada giusta.
- Attraverso il Sillaro sul ponticello di legno mentre è in corso una gara di mountain bike. Gli spettatori applaudono al mio passaggio e mi fa piacere sia riconosciuto lo spirito pionieristico dell’impresa. Molto bello il percorso sulla destra del Lungosillaro.
- Croce Conta, prima salita. Dura la parte in asfalto, agevole lo sterrato. Scendo su Dozza, chiedo notizie del sindaco Borghi e di Coppolillo che avrebbero dovuto pedalare con noi, ma apprendo dai volontari sotto il voltone del Comune che sono passati in macchina assieme a Francesco Moser, ospite dell’organizzazione. Esprimo pareri irripetibili con preghiera di inoltrarli ai suddetti amministratori e riparto verso la Sellustra, dopo un altro bicchiere di vino dell’Enoteca Regionale.
- Capisco di avere il vento sfavorevole - l’odore del maialodromo viene incontro - e arrivo alla seconda salita: via Vallette è tremenda, carrareccia infangata che mette in difficoltà anche due Suv di cacciatori. Come previsto uso il «46», cioè vado a piedi. La parte in cemento sembra la Bola del Mundo, dove Nibali ed Ezequiel Mosquera si sono dati battaglia alla Vuelta. Poi giù dalla Pieve per iniziare la terza salita.
- Dopo il tratto in asfalto cominciano i dolori: un’altra caràta con sassi, pietre sporgenti e strappi impossibili. Scendo e da buon lettore di Tex Willer, leggendo le tracce, vedo che non sono molti i solchi di tubolari. Non sono stato l’unico sfigato che va a piedi! Spingendo la bici penso come deve essere stata la vita dei gregari nei tempi eroici: i campioni salivano sui pedali ma i poveretti facevano come me.
- A Casalfiumanese chiedo del sindaco Poli, ma anche lui non è pervenuto. Raviolo d’obbligo e via per la Montanara, dove trovo Lanzoni in bici e Testa in mountai bike che per un po’ mi fanno da gregari. In via del Canale raggiungo altri due eroici bolognesi e decidiamo di andare all’arrivo insieme.
- Passerella sul Santerno e mi incrocio con una rievocazione di Fiat 500. Ne passano a decine e non posso fare a meno di chiedermi come una volta ci siamo andati al mare in sette, oppure come riuscivamo ad interpretare figure del Kamasutra in quella scatoletta di latta. Andava bene chi poteva aprire il tettuccio.
- Parco delle Acque Minerali, ponte sul Santerno e grossa tentazione: sono a 50 metri da casa. Ormai mancano solo 15 km e tengo duro, per la fortuna di uno dei miei compagni di viaggio a cui, all’inizio della Lughese, scoppia il tubolare. Lo aiuto a cambiarlo usando i trucchi imparati nel tempo: cacciavite per toglierlo dal cerchio e bottiglietta con benzina con cui ravvivare il masticione.
- Arrivo a Mordano in pieno sole dopo quasi sette ore, formalità, doccia e pasta party da Gourmet. Oltre al pacco gara mi viene attribuito un premio per il piazzamento: sarei stato il terzultimo della trentina che hanno fatto il Lungo (una quarantina il Medio) ma la giuria del Giro d’Italia Gran Fondo d’Epoca ha assegnato un punteggio anche per l’equipaggiamento (bici e abbigliamento) e risalgo al tredicesimo posto. Grazie a Patuelli e Rocchetta per la collaborazione.
- Tra i partecipanti anche il toscano Riccardo Magrini e il romagnolo Romano Randi, buoni corridori anni ’80, ma io che ero indietro non li ho visti.
- Scambio impressioni con altri, do uno sguardo al mercato di bici, abbigliamento e pezzi d’epoca, lascio gli occhi su una «Suzzi» degli anni ’40 (Alfredo Suzzi è stato il miglior costruttore imolese) esposta nello stand dell’Aver e un socio dell’Associazione Velocipedisti Eroici Romagnoli mi dice che vuole ricordare il grande meccanico con una pubblicazione.
- Torno a Imola stanco ma felice, esaltato dall’aver compiuto non un’impresa ma un percorso storico-emozionale che mi ha fatto entrare in sintonia col ciclismo del passato. Tutti gli amanti della bici dovrebbero partecipare ad un avvenimento come questo per comprendere meglio come mai, quando passa una corsa o si inerpica sulle vette storiche che hanno fatto grandi il Giro, il Tour, la Vuelta o le grandi classiche, ci sia tanta gente entusiasta per vedere anche solo un breve passaggio delle sfide tra i grandi e come venga applaudito e incitato anche l’ultimo che passa, che poi è quello che fatica di più. Alla fine mi sono sentito pronto anche per la Parigi - Roubaix o per l’Eroica di Gaiole in Chianti, da preparare per l’anno prossimo.
Grazie a Marco Selleri e alla sua intuizione, anche se col tempo è stato fortunato come un cane in chiesa e grazie a tutti i volontari che hanno permesso la riuscita di questa prima epica, esaltante, emozionante «Strade Bianche di Romagna».
Nino Villa

19/09/2010
Anche Moser alla “Strade Bianche”

C’era anche il trentino Francesco Moser alla prima edizione della cicloturistica d’epoca organizzata dall’Asc di Romagna di Marco Selleri. Molti iscritti hanno sfidato il maltempo. Buon successo per il mercatino di biciclette, accessori e abbigliamento d’epoca.

Anche il trentino Francesco Moser, storico campione del ciclismo (è ancora oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi), è arrivato a Mordano (Bo) oggi, domenica 19 settembre, in occasione della prima edizione della “Strade Bianche di Romagna”, manifestazione a carattere cicloturistico organizzata dall’Asc di Romagna di Marco Selleri (la società che organizza anche il Giro ciclistico Pesche Nettarine di Romagna per dilettanti Under 23).
Tra i 150 iscritti alla prima edizione della manifestazione, oltre a Francesco Moser (iscritto al percorso medio di 65 km), c’erano anche altri ex professionisti come i romagnoli Roberto Conti, Fabio Patuelli e Romano Randi, che nonostante la pioggia ha portato a termine il percorso lungo (105 km).
Il maltempo ha scoraggiato molti dei cicloturisti intenzionati a partecipare, ma non i più temerari, che hanno sfidato la pioggia e le strade “bianche” per riuscire a concludere la propria cicloturistica, come dimostrano le foto. Era possibile scegliere tra tre differenti percorsi (Gourmet di 35 km, Medio di 65 km e Lungo di 105 km) e il maltempo ha costretto gli organizzatori a modificare un tratto del percorso lungo, che prevedeva il caratteristico “guado” del torrente Sillaro, reso impossibile dalle piogge degli ultimi giorni.
Il ciclismo eroico a Mordano (Bo) trova sfogo nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 settembre anche grazie alla mostra scambio di biciclette, accessori e abbigliamento d’epoca in piazza Borgo General Vitali, con l’esposizione di biciclette ed accessori che ripercorrono oltre un secolo di storia del ciclismo.
“Strade Bianche di Romagna” è una manifestazione che fa parte del “Giro d’Italia per bici d’epoca”, un circuito di dodici eventi a carattere cicloturistico e ciclostorico che, dopo questo fine settimana a Mordano (Bo), farà tappa a Gaiole in Chianti (Si) il 3 ottobre per l’Eroica.
Per maggiori informazioni sulla manifestazione, visitare il sito internet http://www.stradebianchediromagna.it oppure scrivere a info@stradebianchediromagna.it o associazione.aver@libero.it.

Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna

16/09/2010
1a “Strade Bianche di Romagna”

Domenica 19 settembre 2010 la prima cicloturistica d’epoca in Romagna, organizzata dall’Asc di Romagna di Marco Selleri. Sabato 18 settembre alle 8 si apre la mostra scambio - mercatino delle biciclette, accessori, abbigliamento d’epoca. Maggiori informazioni sul sito internet www.stradebianchediromagna.it.
La prima edizione della “Strade Bianche di Romagna”, manifestazione a carattere cicloturistico organizzata dall’Asc di Romagna di Marco Selleri (la società che organizza anche il Giro ciclistico Pesche Nettarine di Romagna per dilettanti Under 23), si svolgerà domenica 19 settembre 2010 con partenza e arrivo a Mordano (Bo). Ma già sabato 18 settembre, a partire dalle 8, a Mordano si respirerà ciclismo eroico con l’apertura della mostra scambio di biciclette, accessori e abbigliamento d’epoca che durerà per due giorni.
Domenica 19 settembre la cicloturistica prenderà il via alle 6.30: per il percorso lungo partenza “alla francese” (si parte quando si vuole all’interno dell’intervallo di tempo) dalle ore 6.30 alle 7.30; per il percorso medio partenza a gruppi scaglionati ogni 15 minuti dalle ore 8.30 alle 9.30; per il percorso Gourmet partenza alle ore 10 circa.
Per la prima “Strade Bianche di Romagna” le iscrizioni resteranno aperte fino a sabato 18 settembre alle ore 12, al costo di 15 € per i percorsi medio e lungo e a 20 € per il percorso Gourmet. Le quote di iscrizione per i percorsi medio e lungo comprendono un buono pasta party, un oggetto ricordo della manifestazione, il numero dorsale e per la bicicletta, “carnet” di viaggio, ristori in numero diverso a seconda dei percorsi e servizio docce all’arrivo; il ricavato delle iscrizioni al percorso Gourmet sarà invecedevoluto ad un fondo per le piste ciclabili del comune di Mordano.
Numerosi i ristori e i punti di interesse presenti sul percorso lungo:
- Ristoro Hera (km 11)
- Ristoro Cantina Branchini (km 35)
- Guado del torrente Sillaro (km 39)
- Ristoro del miele a Castel San Pietro Terme (km 46)
- Prima salita che porta a Dozza (km 53)
- Ristoro Enoteca Regionale alla Rocca di Dozza (km 57)
- Immagini sulla salita di via Vallette (km 62), e qui ci sarà da ridere.
- Immagini sulla salita che porta a Casalfiumanese (km 67), anche qui ci sarà da ridere.
- Ristoro del Raviolo di Casalfiumanese (km 69)
- Ristorante contadino in via Basiaghe a Imola (km 93)
- Arrivo a Mordano.
La manifestazione fa parte del “Giro d’Italia per bici d’epoca”, un circuito di dodici eventi a carattere cicloturistico e ciclostorico che si svolgono tra aprile e ottobre 2010, e si pone l’obiettivo di riscoprire anche in Romagna il fascino del ciclismo di una volta, su bici da corsa con i fili dei freni “alti” sul manubrio, le leve del cambio al tubo obliquo del telaio, i pedali con gabbiette fermapiedi e vestendo le vecchie maglie di lana.
Alla cicloturistica d’epoca “Strade Bianche di Romagna” sarà possibile partecipare scegliendo tra i tre possibili percorsi: Gourmet, Medio e Lungo.
- Il Gourmet, il più agevole, è adatto alle famiglie e prevede un percorso di 35 chilometri, di cui 12 di strade bianche, con la possibilità di visitare aree caratteristiche della zona e di assaggiare specialità tipiche romagnole nei punti ristoro allestiti lungo il percorso.
- Nel percorso Medio i chilometri da percorrere sono 65, 20 dei quali su strade bianche.
- Il percorso Lungo, infine, misura 105 chilometri (con 24 settori di strada bianca, per un totale di 29 chilometri “bianchi”) e presenta le maggiori difficoltà, le tre salite di via Macchione - via Monte del Re (2,5 km di cui 1,5 di sterrato, pendenza media 6%), via Sellustra Vallette - Pieve di Sant'Andrea (1,6 km con 400 m di "bianca" e 7% di pendenza media) e via Ponticelli Pieva - vicolo Granarolo (2,1 km quasi interamente sterrati al 9%).
I partecipanti alla “Strade Bianche di Romagna” potranno trovare ristoro al Lago Grande di Hera, al Ristoro Contadino, alla Cantina Bianchini, alla sagra del Miele di Castel San Pietro, all'Enoteca regionale di Dozza ed alla sagra del Raviolo di Casalfiumanese, a seconda del percorso scelto. "Strade Bianche di Romagna" ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Bagnara di Romagna, Brisighella, Casalfiumanese, Castel Bolognese, Castel San Pietro Terme, Conselice, Dozza, Imola, Massa Lombarda, Mordano, Riolo Terme e Solarolo. Gli ospiti alloggeranno all'Euro Hotel e all'Hotel Donatello a Imola (Bo) e al Ville Panazza Hotel di Mordano (Bo).
Per maggiori informazioni sulla manifestazione, sul regolamento e sulle attività collaterali:
Visitare il sito internet http://www.stradebianchediromagna.it oppure scrivere a info@stradebianchediromagna.it o associazione.aver@libero.it .
Una curiosità: la foto che compare nella locandina risale al Giro di Sardegna del 1958 e il corridore alle prese con il cambio del tubolare è il giovane Diego Ronchini, storico corridore imolese.

Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna
07/09/2010
1a “Strade Bianche di Romagna”
L’Asc di Romagna di Marco Selleri organizza in data 19 settembre 2010 la prima cicloturistica d’epoca in Romagna. La manifestazione fa parte del “Giro d’Italia per bici d’epoca” e consentirà ai partecipanti di pedalare tra i paesaggi e i sapori tipici romagnoli, scegliendo tra tre differenti percorsi. Maggiori informazioni sul sito internet www.stradebianchediromagna.it.
Si terrà domenica 19 settembre 2010, con partenza e arrivo a Mordano (Bo), la prima edizione della “Strade Bianche di Romagna”, manifestazione a carattere cicloturistico organizzata dall’Asc di Romagna di Marco Selleri, la società che organizza anche il Giro ciclistico Pesche Nettarine di Romagna per dilettanti Under 23.
La manifestazione fa parte del “Giro d’Italia per bici d’epoca”, un circuito di dodici eventi a carattere cicloturistico e ciclostorico che si svolgono tra aprile e ottobre 2010, e si pone l’obiettivo di riscoprire anche in Romagna il fascino del ciclismo di una volta, su bici da corsa con i fili dei freni “alti” sul manubrio, le leve del cambio al tubo obliquo del telaio, i pedali con gabbiette fermapiedi e vestendo le vecchie maglie di lana.
Alla cicloturistica d’epoca “Strade Bianche di Romagna” sarà possibile partecipare scegliendo tra tre possibili percorsi: Gourmet, Medio e Lungo.
- Il primo, il più agevole, è adatto alle famiglie e prevede un percorso di 35 chilometri, di cui 12 di strade bianche, con la possibilità di visitare aree caratteristiche della zona e di assaggiare specialità tipiche romagnole nei punti ristoro allestiti lungo il percorso.
- Nel percorso Medio i chilometri da percorrere sono 65, 20 dei quali su strade bianche.
- Il percorso Lungo, infine, misura 105 chilometri (con 24 settori di strada bianca, per un totale di 29 chilometri “bianchi”) e presenta le maggiori difficoltà, le tre salite di via Macchione - via Monte del Re (2,5 km di cui 1,5 di sterrato, pendenza media 6%), via Sellustra Vallette - Pieve di Sant'Andrea (1,6 km con 400 m di "bianca" e 7% di pendenza media) e via Ponticelli Pieva - vicolo Granarolo (2,1 km quasi interamente sterrati al 9%).
I partecipanti alla “Strade Bianche di Romagna” potranno trovare ristoro al Lago Grande di Hera, al Ristoro Contadino, alla Cantina Bianchini, alla sagra del Miele di Castel San Pietro, all'Enoteca regionale di Dozza ed alla sagra del Raviolo di Casalfiumanese, a seconda del percorso scelto.
"Strade Bianche di Romagna" ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Bagnara di Romagna, Brisighella, Casalfiumanese, Castel Bolognese, Castel San Pietro Terme, Conselice, Dozza, Imola, Massa Lombarda, Mordano, Riolo Terme e Solarolo. Gli ospiti alloggeranno all'Euro Hotel e all'Hotel Donatello a Imola (Bo) e al Ville Panazza Hotel di Mordano (Bo).
A Mordano, il 18 e il 19 settembre sarà allestita anche una mostra scambio di biciclette ed abbigliamento d’epoca.
Per maggiori informazioni sulla manifestazione, sul regolamento e sulle attività collaterali:
Visitare il sito internet http://www.stradebianchediromagna.it oppure scrivere a info@stradebianchediromagna.it o associazione.aver@libero.it .
Una curiosità: la foto che compare nella locandina risale al Giro di Sardegna del 1957 e il corridore alle prese con il cambio del tubolare è il giovane Diego Ronchini, storico corridore imolese.

Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna

29/03/2010
Giro d’Italia d’Epoca
I responsabili delle cicloturistiche d’epoca italiane promuovono un circuito di 12 appuntamenti tra aprile e ottobre. Le premiazioni sabato 2 ottobre, durante l’Eroica, a Gaiole in Chianti.

Un circuito di eventi per promuovere il cicloturismo d’epoca italiano. E’ questo l’obiettivo per il quale è nato il “Giro d’Italia per bici d’epoca”, nato dalla collaborazione tra i responsabili delle cicloturistiche d’epoca italiane che, lo scorso 14 marzo, si sono incontrati all’Holiday Inn Autogrill a Modena Nord per formare il comitato organizzatore e per sottoscrivere un primo regolamento.
Il “Giro d’Italia per Bici d’Epoca” è un circuito di dodici eventi a carattere cicloturistico e ciclostorico che si svolgeranno tra 18 Aprile al 10 ottobre 2010.
Al termine del “Giro d’Italia per Bici d’Epoca” verranno assegnati ai vincitori un trofeo individuale e uno per i gruppi sportivi. Per iscriversi è sufficiente partecipare ad almeno quattro “ciclostoriche”; sommando i punteggi ottenuti si stilerà una classifica. La premiazione avverrà a Gaiole in Chianti il 2 ottobre 2010, durante L’Eroica.
L’iscrizione al “Giro” è consentita solo ed esclusivamente ai cicloturisti amatoriali e collezionisti di biciclette d’epoca di tutte le tipologie, costruite entro il 1985 con cambio al telaio, fili esterni e gabbiette con cinghiette ai pedali. Le iscrizioni sono aperte a cicloturisti di ogni età ed ogni nazionalità. E’ richiesto un abbigliamento conforme all’epoca o al tipo di bicicletta, con maglie e calzoncini di lana.
I responsabili delle cicloturistiche d’epoca italiane che hanno promosso l’iniziativa sono, in ordine di calendario, Loredano Petronici, Gianluca Ghiretti, Andrea Baldan, Federico Viola, Giuseppe Nardini, Diego Tambosi, Piero Ancillotti, Carlo Studlick, Rolando De Cecco, Marco Selleri e Alessandro Faggiani.

Massimo Marani
Ufficio Stampa Asc di Romagna

19/03/2010
PARTE IL 1° GIRO D’ITALIA PER BICI d’EPOCA

Il giorno 14 marzo 2010 presso l’Holiday Inn Autogrill a Modena Nord alle ore 10,30 è stata indetta una riunione tra i Presidenti e Responsabili delle Cicloturistiche d’epoca italiane (in ordine di calendario): Loredano Petronici, Gianluca Ghiretti, Andrea Baldan, Federico Viola, Giuseppe Nardini, Diego Tambosi, Piero Ancillotti, Carlo Studlick, Rolando De Cecco, Marco Sèlleri, Alessandro Faggiani. Tali Rappresentanti hanno formato un Comitato Organizzatore per sottoscrivere un Regolamento con il progetto di realizzare un Circuito di eventi a carattere nazionale, con l'obiettivo di promuovere il Cicloturismo d’Epoca italiano. Il “Giro d’Italia per Bici d’Epoca” è un circuito di dodici eventi a carattere cicloturistico e ciclostorico che si svolgeranno tra 18 Aprile al 10 ottobre 2010. Ai vincitori del “Giro d’Italia per Bici d’Epoca” verranno assegnato un Trofeo individuale e per Gruppo. Per iscriversi è sufficiente partecipare ad almeno quattro Ciclostoriche. Dalla somma dei punteggi ottenuti si stilerà una classifica. La premiazione avverrà a Gaiole in Chianti il 2 ottobre 2010 durante L’Eroica. L’iscrizione al “Giro” è consentita solo ed esclusivamente ai cicloturisti amatoriali e collezionisti di biciclette d’epoca in tutte le tipologie costruite entro il 1985 con cambio al telaio, fili esterni e gabbiette con cinghiette ai pedali. Tutti gli iscritti di ogni età appartenenti ad ogni nazionalità possono iscriversi al Trofeo. E’ richiesto ai partecipanti iscritti un abbigliamento conforme all’epoca o al tipo di bicicletta, con maglie e calzoncini di lana.
Questo è il calendario 2010 per partecipare al Giro d’Italia Bici d’Epoca:

1° LIGURIA
18 Aprile La Storica a Finale Ligure (Savona) - www.lastorica.it
2° TOSCANA
02 Maggio L’Intramontabile a Ponte Ema (Firenze) - www.ciclomuseo-bartali.it
3° EMILIA ROMAGNA
12/13 Giugno La Polverosa a Monticelli Terme (Parma) - www.lapolverosa.it
4° FRIULI VENEZIA GIULIA
4 Luglio K2 CicloStorica a Udine - www.gsk2.it
5° PIEMONTE
18 Luglio Le Valli della Lana a Pray (Biella) – www.levallidellalana.com
6° TOSCANA
25 Luglio Pedalata Storica a Barga (Lucca) – www.lastorica.com
7° TRENTINO ALTO ADIGE
31 Luglio 01 Agosto L’Alpina a Maso Spitz (Trento) – www.alpinasport.prestabici.it
8° TOSCANA
29 Agosto Coppi e Bartali a Parita di Vinci (Pistoia)
9° VENETO
4/5 Settembre Vacamora a Schio (Vicenza) – www.vacamora.it
10° FRIULI VENEZIA GIULIA
12 Settembre La Leggendaria a Buja (Udine) – www.laleggendaria.it
11° EMILIA ROMAGNA
18/19 Settembre Strade bianche di Romagna a Mordano (Bologna) – www.stradebianchediromagna.it
12° LOMBARDIA
10 Ottobre L’Epica a San Nicolò (Piacenza) – www.granfondoepica.it
GiBE